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    December 24

    Stai Con Me O Senza Me

     

     

    Come sei veramente…

    &’ solo così che ti vedo…

    Come sei veramente…

    &’ solo così che ti voglio…

    Come sei veramente…

    &’ solo così che ti amo…

    Come sei veramente…

    &’ solo così che ti penso…

    Come sei veramente…

    &’ solo così che ti ricorderò…

     

    … Perché da oggi in poi… Sei libera da me… Perché da oggi in poi nessuno ti vedrà più come veramente sei…

     

    …Buon Natale… Anche se questo giorno lo vorrei cancellare…

     

     

     

     

    December 19

    Eh Si! Lo So!

    Ho davvero creato un gran bel blog ^^ Ne sono fiera XD auahuahuahuahu
     
    Prossimamente lo aggiornerò... Magari a Natale come tutti gli anni GHI
     
    Per adesso... Un sincero Grazie... Alle due Dani _ Amo' & Burattina _ & alla Ele _ la non schizzinosa [ahauahuahuahu A VITA!] _ .
    December 13

    : p

    iO non so parlar d'amore..
    l'emozione.. non ha voce..
    & mi manca un po'il respiro..
    se ci sei.. c'è troppa luce..
    La mia anima si spande..
    come musica d'estate..
    poi la voglia sai mi prende..
    e si accende con i baci tuoi..

    iO con te sarò sincero..
    resterò.. quel che sono..
    disonesto mai lo giuro,
    ma se tradisci.. non perdono..

    Ti sarò per sempre amico..
    pur geloso come sai..
    iO lo so mi contraddico,
    ma preziosa sei tu per me..

    Tra le mie braccia dormirai..
    serenamente..
    ed è importante.. questo sai..
    per sentirci pienamente noi..

    Un'altra vita.. mi darai..
    che io non conosco..
    la mia compagna tu sarai..
    fino a quando so che lo vorrai..

    Due caratteri diversi..
    prendon fuoco.. facilmente,
    ma divisi siamo persi..
    ci sentiamo.. quasi niente..
    Siamo due legati dentro..
    da un amore che ci da..
    la profonda convinzione..
    che nessuno ci dividerà..
    Tra le mie braccia dormirai..
    serenamente..
    ed è importante questo sai..
    per sentirci pienamente noi..

    Un'altra vita mi darai..
    che io non conosco..
    la mia compagna tu sarai..
    fino a quando lo vorrai..

    poi vivremo come sai..
    solo di sincerità..
    di amore e di fiducia..
    poi sarà quel che sarà..

    Tra le mie braccia dormirai..
    serenamente..
    ed è importante questo sai..
    per sentirci pienamente noi..
    pienamente noi..
     
    violetrosesvp1
     
    T'Ano ^^
    December 08

    iL Viaggio Dei Sogni

    iO come viaggio dei sogni vi consiglio.... un posto dove tutto è diverso... dove nulla ha un senso... dove l'umano ha rovinato tutto, ma la natura gli ha dato un calcio nel culo... dove puoi sfogare la rabbia & rilassarti al sole che ti cucina... dove tutto è legale... dove non ci sono paranoie... dove i sassi ti saluano... dove i ragni ti abbracciano... le zanzare ti chiedono il permesso di succhiarti... dove le pantegane sono grandi e coccolose come i san bernardo... e i pesci hanno dai tre occhi in su... dove puoi scopare liberamene, ma non sarà mai una cosa solo in due... dove gli omosessuali posso mettersi liberamente la cremina a vicenda e fare il trenino, perchè una sponda è tutta loro... dove gli alberi sono i primi a fumarsi la miaria e i fiori a tirar di coca... dove le farfalle sono eroinomani...
    dove i contantini non ti sparano a distanza... dove le mucche si mangiano a vicenda & gli animali del bosco vengono a farti compagnia di fianco al falò...
    io vi consiglio un posto dove l'acqua è così limpida che dopo a due millimetri di profondità sembra l'oceano più profondo...
    il viaggio dei sogni che vi consiglio iO... può essere realizzato solo in questo posto...

    _ iL Ticino _ .
    December 06

    _ Luchino _ .

    Oggi, ormai ieri, 5 dicembre 2007 è un giorno speciale… inaspettato… che inizialmente credevo illusorio… invece… schifosamente reale… scendo per andare al centro giovani… in testa le sfide a biliardino ping pong & gli altri che suonano in saletta… stavo per chiudere la portiera della macchina [litigando con popo che, a quanto pare, voleva guidare lui] & compari tu… Pensavo mi dicessi:”ciao” & proseguissi per la tua strada… invece ti sei fermato… un paio di battute… & dal nulla è ricomparso il nostro linguaggio… come ai vecchi tempi… non una parola… lo sguardo programmava ogni nostra stronzata… & via partiti a parlare della tua mano frantumata & del mio incidente, mai te ne eri interessato prima… un paio di risate imbarazzanti… iO ero tra lo stupore di stare ancora davanti a te ridendo e il disagio del non saper cosa dire o cosa fare… & tu lì così più timido che mai, ma con uno sguardo che boh… mi faceva voglia di tornare a stare con te tutti i venerdì sera… Poi la chiamata dei “nuovi”, di coloro che sono riusciti ad occupare il tuo posto, ma senza colmare il vuoto… & via ultime risate sul fatto che il pandino non partisse… tanti saluti…

    Il tragitto è stato una lotta fra la preoccupazione che popo mi vomitasse in macchina da un momento all’altro [tranquilli ha vomitato al ritorno tra le gambe di tony ahuahauahuahuah ] & sul chissà quando ti avrei risentito riparlato… chissà quando Maddi & Luchi di nuovo a ridere insieme…

    Lo stare con te quei 15 minuti… mi ha reso la giornata leggera… & si… tu avevi questo dono… Con la tua deficienza riuscivi ad ascoltarmi capirmi… dirmi “tranquilla andrà tutto bene” anche se era impossibile ahuahuahua _ esempio… mi taglio via il dito… lui mi direbbe… tranquilla ti ricresce meglio di prima… ahuahuahuahuah _ . & dopo un paio d’ore dal discorso… ricevere un tuo messaggio con la tua idea brillante… cagata proprio mentre stavi cagando…

    Anche perché… se messaggiavamo… voleva dire solo una cosa… che eri al cesso senza videogame ‘-.- ricordando un’estate intera che puntualmente alle tre ti si veniva a chiamare e alle quattro e mezza mi scrivevi:”sto ancora cagando” ahuahuahauahu…

    Cmq -.- qualche ora dopo… zzzr zzzr… vibra il cel… dato che l’unico che mi manda i messaggi è il russo pensavo fosse la mia puttana… ed invece… Luchino Ammmmore Gommoso… espressione di stupore… boh… leggiamo… e boooom… un sorriso come dire: eheh cogliona che ci spero…

    iO non mi sono mai resa conto del tuo opportunismo… & il tuo vivere in casa mia, mi rendeva felice, mi completava… ma come un messaggio per chiedermi le spugnette che coprono gli auricolari ‘-.- da ridere per non piangere…

    & poi… fitta al cuore…

     

    “& vedendo quello che è successo, solo adesso mi rendo conto di essermi comportato proprio male e me ne pento e, soprattutto mi vergogno”

     

    “Mi sto rendendo conto infatti lo sbaglio che ho fatto”

     

    o.O what??? Luchi??? Sei proprio tu??? o.O

     

    ^^_^^_^^_^^.^^_^^_^^.^^_^^.^^

     

    Momento di panico… Per la prima volta mi lasci senza parole _ in bene _ … te lo scrivo… & tu non ti smentisci… & sono finita per spiegarti che deficiente eri e deficiente resti… Ahauhauhauhau

     

    _ A Domani Luchi ^^ _ .

     

    Foto(088)

    December 02

    Presa Di Coscienza Guidata

    _ dall’indifferenza _ racconto non trasmetto _ .

     

     

    Scrivo Pensando Ad Un Bacio

     

     

    Un Bacio... Uno Di Quei Baci Che Ti Fan Pensare Solo A Quel Bacio

     

     

    Rillegere la tua storia… & risvegliarmi nella mia… t’invidio… non sai quanto… tu te la puoi prendere con chi vuoi non è stata colpa tua… puoi essere incazzata col mondo… e tutto è giustificato… t’invidio perché sai piangere… t’invidio perché, anche se per inerzia, lotti ancora…

    La testa mi scoppia… Le lacrime non hanno fine… & con gli occhi non so cosa fare… aperti o chiusi non cambia… le immagini sono chiare… come lo sono per te le tue… iO & Ciccio… sul vespino… con dietro gli amici in bicicletta… sul cel le chiamate degli amici di sempre… tranquilli verso l’ennesimo festino…

    Quei due fari… non erano aggressivi… erano incerti… il grattare delle ruote sull’asfalto… ho dovuto prendere una decisione… o iO o Lui… dare gas per schivarla… ma no, come si fa a schivare una macchina che ti punta? … piedi impuntati sull’asfalto… gambe tese… freno davanti tirato al massimo… colpo deciso… e la ruota dietro si alza con su Ciccio… un secondo infinito… Ho preso la mia decisione… Chi mi da il diritto di decidere della vita degli altri? Nessuno… iO o Lui? IO… la targa che si frantuma contro il mio ginocchio e il mio polpaccio… l’osso che si spezza e sbatte contro i pantaloni… le lame della carena del vespino che premono contro la mia pelle… ho fatto la mia scelta… dentro a quel cofano piegato a metà ci sono iO… un colpo in testa… è la testa di Ciccio che mi porta in aria con lui… volo… strattone… credevo che la gamba fosse rimasta lì… è come se mi rigirassi in aria… l’incontro con l’asfalto è imminente… ma il tempo è bastato per sperare per desiderare con tutta me stessa di morire… di chiudere per sempre gli occhi… di “addormentarmi”… però a quanto pare… avevo solo una scelta a disposizione……….

    l’asfalto… punto le mani per fermarmi… mi sento frantumare le dita… un’altra botta… dal bacino in giù non sento più… e boom… la testa contro l’asfalto… buio… vedo solo le briciole dell’asfalto… la luce del vespino che ancora illumina… e sangue che esce dai miei guanti… pochi minuti… tempo di sentire le voci degli altri da lontano… & vedere ciccio in piedi che sbanda camminando verso la macchina… una voce sconosciuta:”&’ tutto a posto? Allora posso andare?” il rumore di un motore ormai sventrato… mi sono resa conto in quell’istante di cosa stava per succedere… punto le mani contro l’asfalto… cerco di alzarmi… il collo non regge la testa… dal bacino in giù non sento nulla… mi riaccascio a terra… colpo di spalle… voglio andare a pestare il tipo… riesco a far andare la testa morta penzolante in avanti… urlo… una mano afferra la mia spalla… &’ tony… con gli occhi terrorizzati e arrabbiati… “andrà tutto bene stai tranquilla”… vedo la gamba… sorridendo :”tony mi sa che c’è qualcosa che non va”… la gamba era piegata a metà coscia non al ginocchio… urla… le sirene dell’ambulanza e i figli di puttana in divisa… una donna con il tatuaggio su un polso si avvicina freneticamente… mi blocca il collo… come se si potesse rompere con un soffio… delicata… arrivano altri due… uno mi tira su i dreads l’altro mi alza leggermente la testa… sentivo solo pulsare il cervello… per il resto dal collo in su niente… bloccata a terra… non ricordo se urlassi o meno… so che c’era folla intorno a me… non ho visto i volti di nessuno… dopo aver saputo che Ciccio stava bene… solo un paio di graffi… si riavvicina una donna… mi accarezza la testa… e mi domanda come si chiamassero i capelli fatti così… con un soffio di voce tremante:”dreads” …  mi chiede dove sento dolore… oltre la gamba ovvio… mi pulsava il piede destro e le dita non riuscivo a muoverle… inizia a tagliare i pantaloni… ricordo la fredda forbice strisciare sulle gambe… si avvicinano dada e il russo… provo a scrivere un mess ai miei…dato che non rispondevano… “incidente” …niente di più… e mentre morivo nel scrivere… ecco che si avvicina un fiio di troia in divisa… “sei cosciente?” … Volevo morire… ma ero fin troppo cosciente… giro gli occhi verso di lui… fisso i suoi occhi… “ma porco dio se sto scrivendo un messaggio le pare che non sia cosciente?”… e la sua voce incazzata… sul portare me e i miei amici in caserma… perché a quanto pare avevano minacciato il tipo che dopo aver cercato di andarsene senza riuscirci aveva acceso la freccia… ancora la donna dal polso tatuato… fa tacere e allontanare il coglione… mi riaccarezza i dread… “come hai detto che si chiamano”… non mi risparmio neanche per lei… “ porco dio dread!!! Si chiamano dread!!!!”… &’ arrivato il momento di salire in ambulanza… & ovviamente feci avvicinare il Russo per lasciargli tutti i miei averi… Anelli etc… Ahuahauhauah… Era più comodo l’asfalto… mi ricordo la voce di due donne di un vecchio e la presenza di ciccio e davide… mi mancava il respiro… non riuscivo a parlare… e le due donne discutevano sulla quantità di ossigeno da darmi… mi ricordo la pallina alla mia destra sfrecciare su e giù… il tel che squillava… e la voce di davide che rispondeva… credo fossero i miei… un viaggio infinito… ogni movimento dell’ambulanza… mi dava la sensazione di precipitare nel vuoto più assoluto… avrei voluto urlare… ma niente… ho provato a lasciarmi andare… ho pregato che la morte mi venisse a prendere… ma niente… ancora una carezza sulla fronte… “come stai?”… classico… con l’ultimo ossigeno che mi rimaneva “di merda”… “beh allora tutto bene”… l’ultima cosa che ricordo prima della sala gessi… è in ambulanza… le due donne e il vecchio che cercavano di compilare un cazzo di coso… & una mano che stringeva la mia… Unico pensiero fino alla sala gessi…

    No prima ancora… la visita giù… in pronto soccorso… mi ricordo mia madre seduta al mio fianco… e un’infermiera che mi faceva delle domande… fumo alcool etc… non so se mi facevano più male le fratture… o il pensiero del dolore che mi avrebbe causato mia madre dopo le mie risposte… risposi sinceramente… Tutti Si… fortunatamente arrivò il dottore con le lastre… che non ricordo di aver fatto… frattura scomposta esterna femore sinistro, frattura piede destro, frattura del bacino, frattura delle dita della mano destra, rischio di frattura dell’osso del collo, trauma cranico… e lì vidi il volto di mia madre precipitare… non vedevo quel volto dal suo tentativo di suicidio… ho chiesto alla morte di aiutarmi… ma ancora una volta ha fatto finta di niente…

    …sala gessi…

    solo due uomini nella stanza con me… io e loro… il collo non regge la testa… le mani legate ai lati da cinghie di cuoio e così le spalle e la gamba destra… le parole che pronunciarono le risento ogni volta che chiudo gli occhi… “&’ troppo grave”… non un preavviso… non un ago… vedi la gamba fra le braccia di un uomo e l’altro appoggiato sul bacino…  sentivo dolore ma non loro… un movimento… non vedo più niente… urlo… con tutta me stessa… ma nessuno c’era per me… la chiamo… la voglio… la desidero… l’amo… ma neanche adesso che il rumore di un trapano mi sfracella la testa e i chiodi mi perforano la gamba ci sei per me… La morte si è dimenticata di me…

    Urlo urlo urlo… silenzio… poi solo silenzio… chiudo gli occhi… ti cerco… ma non ci sei…

    … &’ l’inizio di un qualcosa che non conosci… dell’ignoto… per adesso sei un vegetale… la tua dignità è sparita come un goccia svanisce nel mare… la tua natura è stata spazzata via con un batter di ciglia.. il tuo corpo è un vegetale… il tuo cuore batte per inerzia… il tuo cervello pulsa e basta…e tu… il tuo animo… è morto… sei morto dentro… hai smesso di vivere…

    non voglio ricordare i giorni in ospedale… sono troppo umilianti…

    tranne uno… un giorno entrò un’infermiera… mi guardò e mi disse:”non è ora di sedersi?”… ero incredula… non avevo mai alzato la testa… figurati il resto… mi tirarono su… la nausea mi prese con sé… il collo non reggeva ancora la testa… ma me la tenette su mia madre… e le lacrime.. lacrime di gioia… presero vita in me… perché fino a quel giorno ho creduto di non riuscire più, non solo a camminare, ma anche di non alzarmi da quel letto…

     

    Seguono mesi di dolore sofferenza… iNfinite perdite… iNcomprensioni… mesi di riabilitazioni… un equilibrio stazionario fra dolore / sforzo fisico & sofferenze /perdite sentimentali…

     

    Non riuscire comunque ad usare la gamba… Zoppicare… Non capivo… Lastre… Non calcifica… L’osso non calcifica… &’ rimasto come al 5gennaio… 6mesi inutili… Onda d’urto… Cos’è cosa non è… Aiuta a calcificare e nel giro di un mese ti riprendi… Ma non mi hanno avvertita… Non me l’avevano detto che era a vivo… No… Anestesia generale… Tu cosa pensi? Quella totale no? Tu dormi non senti niente e al massimo non ti svegli… invece no… corpo immobilizzato… sensibilità al massimo… nervi tesi… belli svegli… e questo raggio.. queste vibrazioni… che dall’esterno mi penetrano la gamba e mi frantumano l’osso… ricerco la morte… ma all’ultimo trovo solo lo svenimento…

    Mi risveglio… da sola… nuda su un letto… coperta da quei così per mantenere il calore corporeo… ma sola… nessuno intorno a me… un corridoio infinito… non so per quanto… mi sono risvegliata sola da un incubo… le abitudini non muoiono mai…

    Si ricomincia tutto da capo… tutto come prima… ma neanche un paio di mesi sono passati… & le stesse parole… non calcifica… adesso c’è una macchina più potente e stronzate varie… parte il ricovero… un paio di sedute di fisioterapia sono bastate per far cadere il nuovo mondo… tutto è stato inutile… non c’è il muscolo… è inesistente… la mano il piede e il bacino te li terrai sempre così… hanno sbagliato… l’unico errore l’ha commesso la morte a non prendermi con sé… ricordo le parole dell’anestesista… mi ha fatto scegliere… il tipo di anestesia… o quella totale… con una percentuale elevatissima di morte… o quella che punta sullo svenimento da dolore… volevo dare un’altra possibilità alla mia amata… la prima…

     

    … ti sembra? … all’ultimo quando già ero sul letto sotto questa macchina immensa… decisi di morire ancora una volta solo dentro…

    … non voglio ricordare altro…

     

    & adesso? Adesso com’è? &’ un rimanere fermi… &’ un chiudere gli occhi e morire… &’ un sentirsi estranei nel proprio corpo… &’ una scelta continua fra gli incubi della notte e l’incubo della realtà… non posso dormire di notte… non posso chiudere gli occhi di notte… perché gli incubi più atroci sono i più dolci sogni… perché il buio mi fa paura… ma non mi fa vedere… chiudo gli occhi quando la luce del sole riscalda il mio volto… chiudo gli occhi e abbasso la guardia quando il mondo vive… Vivo morendo dentro quando il mondo dorme… Nella più totale solitudine… Perché si, sono sola… Realmente nessuno tiene a me… Non c’è nessuno che per me ci sia sempre… Che voglia capirmi, che voglia sentire ciò che mi uccide… Anche per questo il pauroso buio mi protegge… Perché di notte chi amo dorme… & non può ferirmi sempre di più…

    &’ un respirare affannosamente per inerzia… un morire dentro ad un corpo estraneo… un vivere nella consapevolezza delirante di essere soli…

     

    _ anche questa notte gli incubi si cibano di me _ & non sono poca eh XD _ .

    December 01

    Forse &' La Febbre

    Progetti Per iL Futuro: Sabato Pomeriggio Perennemente A Casa Causa Telefilm Demenziale
    Analisi Teorica/Conclusioni: Gli Amici Valgono Più Di Una Scopata...... Ma Non Di Una Cosa A Tre!!!
     
    Perla Della Giornata:
    La mia Nonnina:"Amore ti sei ammalata come Dio comanda"
    iO:"Devo proprio stargli sul cazzo"
     
    Per metà concerto di ieri sera: Davvero bravi gli Sleep Of Thetis
     
    _ Si lo so.... Non ho proprio un cazzo da fareeeeeeeeeeeeeeeeeeee _ .